
Nove piatti firmati dai nostri chef, ognuno costruito attorno a un salume GR. Apri una ricetta, guarda il video e — con un tocco — trasformala nella tua lista della spesa picernese.
Le ricette nascono nella cucina di casa GR, a quattro mani, con i salumi appena usciti dalle nostre celle.
«Lucanica» non è un nome di fantasia: gli autori dell'antica Roma raccontano che i legionari impararono questa salsiccia proprio dal popolo lucano. Da Picerno al latino, e ritorno: oggi è IGP.
Usiamo solo cosce di prosciutto «tatuate alla nascita»: ogni coscia è tracciata dal primo giorno di vita dell'animale fino alla stagionatura di 16–18 mesi.
Picerno è a 721 metri: per gran parte dell'anno i nostri salumi stagionano con l'aria fresca e naturale dell'Appennino. Le celle climatizzate? Solo nei mesi più caldi e umidi.
Si chiama così perché nasceva dai tagli poveri, i più saporiti, conditi con finocchietto selvatico e peperone dolce. Senza conservanti, come duecento anni fa.
Il taglio avviene in una stanza sterile con aria microfiltrata e temperatura controllata, in pochissimi minuti: così profumo e aroma della fetta restano quelli della cella.
A Picerno il guanciale lo chiamiamo così, e lo produciamo solo dai suini più grandi e più grassi: è il segreto di carbonare e amatriciane memorabili.