Dal 1991 la famiglia Russo trasforma le migliori carni 100% italiane in salumi che parlano lucano: senza fretta, con l'aria fresca dell'Appennino e la pazienza di chi segue la stagionatura come si segue una buona bottiglia che invecchia bene.
Curiosità La “lucanica” è citata già dagli autori dell'antica Roma: i legionari la impararono proprio dai LucaniLo sapevi? Le nostre cosce di prosciutto sono tatuate alla nascita e stagionano almeno 16–18 mesiTradizione La salsiccia pezzente nasce a Picerno con finocchietto selvatico e peperone dolce, senza conservantiTerritorio A Picerno stagioniamo soprattutto con l'aria fresca e naturale dell'Appennino lucanoFamiglia Tutto comincia nel 1984, quando Giuseppe Russo entra per la prima volta in un salumificio di Picerno
Chi siamo
Una famiglia allargata, unita come poche
Siamo oltre 25 dipendenti e collaboratori che ogni giorno si ritrovano con un unico scopo: portare sulle tavole degli italiani i veri sapori della nostra terra.
La nostra forza sta nei nostri valori: gentilezza, onestà, impegno e competenza. La gentilezza è l'ingrediente naturale e primario per fare tutto; l'onestà ce l'hanno insegnata le nostre famiglie ed è la linea che guida ogni scelta. L'onestà non è mai troppa: questo è il nostro mantra.
Un anello di storia: la salsiccia che i Romani chiamavano lucanica perché la impararono dal nostro popolo, oggi tutelata dal marchio IGP europeo.
Carne suina 100% italiana, una concia di sale e spezie tramandata di generazione in generazione, e una stagionatura lenta di 20–30 giorni nell'aria dell'Appennino. Dolce o piccante, intera o a tranci: è il nostro biglietto da visita al mondo.
Brevi sequenze, nessuna messa in scena: la vita vera dello stabilimento di Strada Serra.
I capolavori in cella
Le celle di stagionatura
Dopo il taglio
Verso le vostre tavole
Il rito del taglio
Il territorio
Picerno, 721 metri di carattere
Il borgo, l'altitudine, l'aria fresca dell'Appennino: è il clima di Picerno a stagionare i nostri salumi in modo naturale. Noi mettiamo le mani e la pazienza; il resto lo fa la nostra terra.